colore giallo
Colori, storia e uso

Giallo, in bilico tra potere e negatività

Sembra quasi incredibile che il colore giallo, che d’istinto ci riconduce alla vitalità e al sole, sia stato considerato a lungo tempo un colore negativo.

Giallo ocra: il primo!

E’ un colore vecchio come il mondo: i pigmenti giallo ocra erano disponibili in natura più di 17 mila anni fa.
Gli egizi lo usavano per rappresentare l’oro e il colore della pelle nelle loro tombe, mentre nella chiesa paleocristiana, era la tinta associata al Papa e alle chiavi d’oro del Regno dei Cieli. Al contempo era associato a Giuda Iscariota, quindi a un traditore.
Come tutti sappiamo, è gialla la stella indossata dagli ebrei durante l’occupazione nazista. Al contempo, in Cina, questo colore poteva essere indossato solo dall’Imperatore e dalla sua famiglia.

imperatore giallo
Huang Di, Imperatore giallo.

In Europa, negli Stati Uniti e in Canada, il giallo si associa a divertimento, umorismo, vitalità ed energia. Ma non solo. E’ associato anche a ben altri sentimenti, tutt’altro che positivi. Invidia, gelosia, rabbia, persino codardia. In Iran, invece, è associato alla malattia e, di contro, anche alla saggezza.
In Cina, invece, il colore ha un significato univoco di felicità, gloria e armonia.

Doppiezza

Durante i cambiamenti storici, il colore giallo ha assunto vari significati ed è stato usato per rappresentare emozioni contrastanti, persone importanti, paesaggi vividi. Estimatore del colore era senza dubbio Vincent Van Gogh. Scriveva a sua sorella, nel 1888, che in quel periodo nel sud della Francia vi era un clima caldo e senza vento. Il sole per lui era una luce che si poteva solo chiamare “giallo“, non aveva altra definizione.
Non a caso ad Arles, dipinse i girasoli che si trovavano all’interno di una piccola casa che aveva preso in affitto.
Tutt’ora, il giallo vive una sorta di doppiezza, in bilico tra positività e negatività.

Girasole van gogh
Magnifici girasoli di Van Gogh!

Matrimoni in giallo

Ma nei matrimoni assume una connotazione totalmente positiva, energica, vivace. E’ noto come il colore dello “sposalizio”, perché ricorda l’oro associato con la Chiesa.

Con le sue sfumature e i suoi colori complementari si può giocare moltissimo, nel creare allestimenti che non risultino pesanti alla vista, ma ricchi di energia e spiritualità.
Il 2021 sarà l’anno dei colori accesi. Ci aspettiamo di vederlo esplodere insieme all‘arancio, che sarà il prossimo colore di cui vi racconteremo.

Vi piace l’energia sprigionata da questa tonalità? A noi ispira entusiasmo. Che per noi è tutto.

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