matrimonio
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Matrimonio: le date “proibite”

La proposta di matrimonio è arrivata, l’emozione vibra sotto la pelle, nel cuore. Ma… quando? Ci sono delle date che è meglio non prendere in considerazione o possiamo permetterci di sceglierne una qualunque?

Il matrimonio ha le sue regole e quella di scegliere una data adatta è forse una delle prime da tenere in considerazione.
Quando si riflette su una data, bisogna pensare un po’ a tutto. Agli invitati, per esempio.
Natale e Pasqua sono out. Gli invitati non possono compiere una scelta del genere. Le feste di passano in famiglia, i matrimoni sono una questione a parte.
Feste nazionali o patronali. Festeggiare il matrimonio in quei giorni è un po’ come darsi una bella zappa sui piedi. Caos, locali piani, alberghi occupati. Persino la wedding planner rischierebbe una crisi nervosa!
Compleanni e altre feste personali: sovrapporre questi momenti con un matrimonio è una pessima idea. Quale imbarazzo… Si potrebbe però pensare di farlo in concomitanza con un anniversario!
Ponti e vacanze: niente da fare. Le vacanze sono sacre e i ponti nascono proprio per fuggire dal logorio della vita moderna. E mondana. I matrimoni possono aspettare.
Feste in cui i fioristi sono impegnati a servire innamorati e mamme. Evitare come la peste, i costi lievitano spaventosamente e il servizio non è mai garantito.
A volte bisogna anche pensare alle date “superstiziose”. C’è chi crede e si rifiuta di partecipare a una cerimonia di venerdì 17.

matrimonio date proibite
Per molti, venerdì 17, è una data che porta sfortuna!

Riflettere sulla data giusta è essenziale per non perdersi neanche un invitato. E far godere tutti di una festa unica, indimenticabile!