rosa
Colori, storia e uso

Rosa: colore antico, ma sempre di tendenza

Proseguiamo il nostro viaggio settimanale nella storia dei colori, dedicandoci al Rosa. Un colore che fa tendenza non certo da qualche anno, ma… Da migliaia!
Lo troviamo nelle tinte per capelli, nei salvagenti a forma di fenicottero ed è sempre presente nel make up. E che dire delle spose che scelgono determinate sfumature per il loro giorno più bello?
Il rosa conquista il mondo, ed è il colore più antico.
Un gruppo di ricercatori australiani ha ritrovato pigmenti del colore in antiche rocce, sepolte sotto il deserto del Sahara.
Secondo la Dottoressa Gueneli, le tonalità di rosa brillante trovate in queste rocce sono ancora più vecchie di quelle già conosciute: si parla di 500 milioni di anni prima e sono il frutto di antichissimi organismi dell’oceano.

Rosa Brillante
Rosa Brillante

Di gran moda alla corte dei Re

Il colore dell’amore, della dolcezza, ma anche del vezzo e dell’eleganza è presente nel nostro mondo praticamente da sempre.
E’ comunque un colore che diventa “moda” solo nel Rococò, quando Madame De Pompadour lo “lancia” alla corte di Luigi XV.
Le tinte pastello vengono all’epoca indossate in maniera del tutto indifferente da uomini e donne, perché non il rosa non aveva ancora assunto la tipica connotazione femminile.

madame de pompadour
Splendida Madame De Pompadour

Questo avviene solo intorno agli anni ’30, quando subisce un vero e proprio “ribaltone”. Per tutto l’Ottocento – e oltre – era considerato parente del rosso e pertanto un colore forte, da associare agli uomini! Ma grazie ai progressi della scienza e della chimica, la tinta cambia, e si ottengono nuove sfumature, vivaci, intense. E’ il periodo del Rosa Shocking, chiamato così da Elsa Schiapparelli, che ne fa bandiera del suo brand.

Rosa ovunque!

Sono i produttori di abiti per bambini, tuttavia, a decretare la scelta che ancora oggi – ahinoi – ci guida: blu per i maschi, rosa per le femmine. Negli anni ’50 tutto è rosa. Dall’auto di Elvis The Pelvis, agli abiti della magnifica Marilyn Monroe. In quel periodo nasce anche Barbie, la bambola che ha fatto storia.
A rafforzare l’associazione tra questo colore e la femminilità ci hanno pensato varie donne importanti nel corso dell’epoca, tra le quali la tanto amata Jacqueline Kennedy, sempre impeccabile nei suoi tailleur in tinta.
Negli anni ’70 il colore subisce una bella battuta di arresto, a causa dei tumulti femministi che rifiutano la tonalità come rappresentativa della loro causa. Ritrova un po’ di vigore nei vent’anni successivi, quando l’avvento delle ecografie scatena acquisti compulsivi di completini in base al sesso.

Oggi il Pink Shocking è invece stato eletto colore della lotta femminista e, seppur con meno enfasi, tornato alla ribalta.

Jacqueline Kennedy
Jacqueline Kennedy

Sempre presente

Nei matrimoni non manca mai. In quantità modesta o più vigorosa, un tocco di rosa c’è sempre. Nei fiori, nelle decorazioni, nei vestiti delle damigelle. Le sue nuances trasmettono sempre sobrietà ed eleganza, e sono scelte con la consapevolezza di trasmettere proprio queste emozioni.

abito da sposa
Abito da sposa

Il viaggio nei colori e nella loro storia prosegue, settimana prossima ci dedicheremo a un colore solare, simbolo di luce e calore: il giallo!

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