Il comune di Sona intende allargare il numero della location di pregio artistico a cui concedere la possibilità di ospitare unioni civili.

Siamo in provincia di Verona, la città degli innamorati. Quale contesto migliore per sposarsi? La giunta comunale ha pensato quindi di allargare la cerchia delle location importanti alle quali concede la possibilità di ospitare matrimoni e unioni civili. Il sindaco di Sona, Gianluigi Mazzi, spiega che chi possiede luoghi di pregio artistico e culturale ha chiesto all’amministrazione di poter ospitare le cerimonie dei matrimoni e delle unioni civili. Da qui è partita la decisione di concedere anche a strutture private la possibilità di farlo.

Sona, il municipio
Municipio di Sona


Sul sito del comune è possibile trovare la documentazione per fare domanda, che sarà poi valutata dalla prefettura per concedere o meno l’autorizzazione a procedere. In caso di risposta positiva, il contratto di comodato d’uso durerà tre anni.
Gli sposi che vogliono usufruire di queste location dovranno sostenere costi che variano dai 200 ai 600 euro, in base alla scelta del luogo.
Le strutture dovranno ovviamente possedere tutte i requisiti di idoneità richiesti e le spese relative al consumo di elettricità, pulizia e riscaldamento saranno a carico loro.

E’ ormai sempre più richiesta la possibilità di usufruire di una location come Casa Comunale, dove poter organizzare sia la celebrazione che il ricevimento. Ritrovarsi subito nello stesso luogo evita lunghi spostamenti, consente di risparmiare sugli addobbi floreali e crea un’atmosfera unica di raccoglimento.

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